Le manine e piedini sensoriali rappresentano un ausilio semplice e versatile per il training dell’equilibrio, della coordinazione e della propriocezione. Consentono di lavorare in ambito pediatrico, con pazienti neurologici e ortopedici, nel Parkinson iniziale, e sono particolarmente utili nella prevenzione delle cadute negli anziani e nei soggetti a rischio.
Con il supporto delle manine e piedini sensoriali è possibile strutturare esercizi mirati per:
- controllo del passo
- trasferimento di carico
- equilibrio statico e dinamico
- pianificazione motoria
- prevenzione del freezing e delle esitazioni motorie
Esercizi pratici per la prevenzione delle cadute
1. Cammino guidato lineare
Si dispongono i piedini in linea retta alla distanza più adatta alle capacità del paziente. Si chiede di appoggiare un piede su ogni bersaglio, mantenendo lo sguardo in avanti ed eseguendo un passo controllato.
La distanza può essere aumentata gradualmente per rendere l’esercizio più impegnativo. Progressivamente si aggiungono destabilizzazioni, ad esempio movimenti degli arti superiori o stimolazioni di funzioni cognitive: cantare, ricordare filastrocche, dialogare.
Obiettivi: equilibrio, coordinazione e controllo del passo.
2. Passi laterali sui piedini sensoriali
Si posizionano i piedini uno accanto all’altro e si chiede al paziente di spostarsi lateralmente con movimento lento e controllato, mantenendo il tronco ben allineato.
La difficoltà può essere aumentata allargando la distanza tra i piedini o chiedendo di eseguire il percorso più velocemente.
Obiettivi: stabilità nei movimenti laterali, spesso coinvolti nelle cadute degli anziani.
3. Percorso multidirezionale
Si dispongono i piedini creando un percorso con curve e cambi di direzione. Si chiede al paziente di seguire il percorso appoggiando il piede su ogni bersaglio e mantenendo sempre il controllo del movimento.
Il percorso va modificato in base alle abilità del paziente, rendendolo via via più complesso. Progressivamente si inseriscono perturbazioni leggere del tronco.
Obiettivi: i cambi di direzione fanno parte delle attività quotidiane e sono tra le situazioni in cui il rischio di caduta aumenta.
4. Tocca le manine mantenendo l’equilibrio
Si applicano le manine al muro o su altro supporto. Si chiede al paziente di toccare le manine indicate mantenendo una posizione stabile senza perdere l’equilibrio. Le manine possono essere posizionate in alto, in basso o in diagonale in base alle capacità della persona.
Obiettivi: equilibrio, mobilità del tronco e coordinazione, simulando gesti quotidiani come prendere un oggetto da uno scaffale.
5. Coordinazione mano-piede
Si posizionano le manine sul muro e i piedini a terra. Si chiede al paziente di toccare con la mano la manina indicata e, contemporaneamente, di appoggiare il piede sul piedino dello stesso colore. La velocità di esecuzione viene aumentata gradualmente.
Obiettivi: controllo dei movimenti, coordinazione, equilibrio e attenzione. Utile nel Parkinson e nel decadimento cognitivo iniziale.
6. Cammina e raggiungi le manine
Si abbina il cammino al raggiungimento di un bersaglio: il paziente percorre il tragitto sui piedini e, una volta arrivato in fondo, tocca la manina indicata.
Obiettivi: riproduzione di gesti della vita quotidiana, stimolazione dell’attenzione e della concentrazione.
7. Memoria e movimento
Si dispongono i piedini di colori diversi e si chiede al paziente di seguire una sequenza: dovrà ricordare l’ordine ed eseguire il percorso senza fermarsi.
Obiettivi: equilibrio, memoria e attenzione.
8. Percorso completo per l’allenamento dell’equilibrio
Il percorso completo prevede l’utilizzo delle manine e piedini sensoriali insieme ad altri supporti, come cuscini propriocettivi, rulli tattili, scalini, tappeti morbidi e bastoni, per aumentare progressivamente la complessità dello stimolo.
Il terapista supervisiona tutti gli esercizi, fornendo indicazioni e progressioni graduali. L’ambiente deve essere sicuro, privo di ostacoli non pianificati e con superfici non scivolose. Nei pazienti fragili è indispensabile l’utilizzo di supporti come corrimano, tavoli stabili, muri, parallele o spalliere.
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Uno strumento versatile per la prevenzione delle cadute
Le manine e piedini sensoriali consentono di creare esercizi specifici e personalizzabili per la prevenzione delle cadute negli anziani. La combinazione di stimoli visivi, attivazione della propriocezione ed esercizi che uniscono movimento e attenzione rende questo strumento particolarmente utile nei programmi di riabilitazione e mantenimento funzionale.
La gradualità nella progressione degli esercizi e la possibilità di adattare ogni percorso alle capacità residue del paziente ne fanno uno strumento prezioso tanto in ambito fisioterapico quanto in contesti educativi e riabilitativi.
Guarda il video per vedere queste attività in azione:



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