“Cerca, Tocca e Scopri” è uno dei giochi più amati dai bambini perché propone un’esperienza multisensoriale altamente coinvolgente. Attraverso il tatto, la vista e il movimento, il bambino viene stimolato in modo globale, attivando contemporaneamente più canali sensoriali. Questa caratteristica lo rende particolarmente efficace non solo in ambito ludico, ma anche nei percorsi educativi e riabilitativi.
La possibilità di esplorare oggetti senza vederli, affidandosi esclusivamente alle mani, potenzia la discriminazione tattile, l’attenzione e la rappresentazione mentale.
Come è strutturato il gioco
Il gioco è composto da oggetti in legno, una scatola e un set di carte illustrate. La semplicità e la qualità dei materiali permettono di utilizzare ogni elemento sia singolarmente sia in combinazione, creando proposte sempre nuove e adattabili a obiettivi diversi.
Può essere utilizzato in setting individuale o in piccolo gruppo, favorendo anche abilità sociali come il rispetto dei turni, l’attesa e la gestione della competizione.
Perché valorizzare ogni strumento in logopedia
Per i terapisti è fondamentale riuscire a valorizzare al massimo ogni strumento, adattandolo a obiettivi differenti e a bambini con bisogni diversi. Riproporre lo stesso gioco in modalità variate permette di consolidare competenze senza che l’attività venga percepita come ripetitiva.
4 modalità di utilizzo con “Cerca, Tocca e Scopri”
Modalità classica: percezione tattile e lessico
Gli oggetti vengono inseriti nella scatola e chi gioca, dopo aver pescato una carta, deve cercare l’oggetto corrispondente utilizzando esclusivamente il tatto. Il bambino deve esplorare con attenzione, riconoscere le caratteristiche dell’oggetto e abbinarlo correttamente all’immagine. In gruppo, chi trova per primo l’oggetto corretto vince il turno. Questa versione lavora su percezione tattile, lessico e rapidità di elaborazione.
Potenziamento del linguaggio: fonema s+consonante
Utilizzando la modalità classica o a turni, si può ripetere ogni volta la frase “pesco dalla scatola”, enfatizzando il gruppo consonantico s+consonante. La ripetizione in un contesto ludico facilita l’automatizzazione del suono e riduce la fatica articolatoria percepita.
Modalità semplificata: fonema /gi/ e bambini più piccoli
Per la stimolazione del fonema /g/ o per un adattamento destinato ai bambini più piccoli, gli oggetti vengono resi tutti visibili e disponibili sul tavolo o sparsi nella stanza. Dopo aver pescato la carta, il bambino deve individuare rapidamente l’oggetto corretto tra le opzioni presenti. Distribuire gli oggetti nello spazio aumenta la componente motoria e rende il gioco più dinamico. Per rinforzare il suono /g/ può essere proposta la frase “oggi giro/gioco io”.
Gioco dell’indovino: fonema /k/ e rappresentazione mentale
Un unico oggetto viene nascosto nella scatola. Il bambino lo esplora con il tatto e deve poi indovinare quale sia tra un set di carte scoperte proposte dall’adulto. La frase target può essere “tocco la carta…”. Questa modalità richiede un maggiore livello di rappresentazione mentale e confronto tra ipotesi, stimolando sia il linguaggio sia le abilità cognitive.
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Un gioco, mille obiettivi terapeutici
“Cerca, Tocca e Scopri” è un gioco capace di adattarsi a obiettivi fonetici, linguistici, cognitivi e sensoriali differenti. La sua versatilità lo rende uno strumento prezioso per il logopedista che vuole proporre attività motivanti, adattabili al livello del bambino e facilmente replicabili anche a casa con la famiglia.
Per mettere la teoria in pratica, guarda il video!




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