Perché è importante sostenere le competenze semantico-lessicali e metafonologiche?
L’allenamento delle competenze semantico lessicali nei bambini è fondamentale per aiutarli non solo ad apprendere nuovi vocaboli, ma anche a organizzarli in categorie semantiche e a saperli utilizzare nel contesto giusto.
Le competenze metafonologiche, invece, riguardano le capacità di percezione, riconoscimento e manipolazione dei suoni linguistici e costituiscono le basi per l’avvio della letto-scrittura. Per questo, quando si parla di competenze metafonologiche, esercizi semplici e ripetibili anche a casa fanno davvero la differenza.
Attività per sostenere le competenze semantico-lessicali
Attività 1: “Trova l’intruso”
Disponi 4 o più tessere sul tavolo e chiedi al bambino di trovare la carta che non c’entra con le altre.
Attività 2: “Trova le triplette”
Crea una tombola sul tavolo e chiedi al bambino di trovare il trio di carte appartenente a una stessa categoria semantica. Per renderlo più coinvolgente puoi utilizzare un timer o una clessidra e trasformarlo in una simpatica sfida alla ricerca del numero maggiore di triplette.
Attività 3: “Associa la carta”
Disponi 4 o più tessere al centro e dai un mazzetto di carte a ognuno dei giocatori. L’obiettivo sarà quello di associare il più velocemente possibile le proprie carte con quelle al centro del tavolo. Anche qui puoi sfruttare un timer per rendere il gioco più divertente.
Attività 4: “Il gioco degli indovinelli”
Crea una tombola centrale e pronuncia una frase che descriva una delle immagini rappresentate, ad esempio “la usi per cucinare” (per riferirti alla pentola): il bambino dovrà denominare la carta a cui ti riferisci. Partendo poi dall’immagine selezionata puoi lavorare sulle competenze semantiche facendo domande correlate al target, ad esempio:
- “Che cosa trovi sopra?” – “Il coperchio”
- “In che stanza della casa la trovi?” – “In cucina”, e così via.
Guarda il video per vedere queste attività in azione:
Attività per sostenere le competenze metafonologiche: esercizi di fusione, segmentazione e detezione
Sul fronte delle abilità metafonologiche, i giochi con le tessere permettono di lavorare sui suoni delle parole in modo divertente e strutturato.
Attività 1: potenziare fusione e segmentazione
Crea una tombola centrale con le tessere: a turno, i giocatori devono far indovinare all’altro la carta che hanno scelto pronunciandola segmentata (ad esempio “prendi CA-VAL-LO”). Il giocatore che deve indovinare dovrà fondere le sillabe per vincere la carta (ad esempio “CAVALLO”). È possibile proporre lo stesso gioco utilizzando come unità i fonemi e non le sillabe (ad esempio “prendi M-E-L-A”).
Attività 2: potenziare la detezione di sillaba o fonema iniziale e finale
Sfruttando sempre il tabellone centrale, si chiede al bambino di prendere la tessera o le tessere che iniziano o terminano con una determinata sillaba (ad esempio “prendi tutte le parole che iniziano con CA” oppure “prendi tutte le parole che finiscono con LO”). Anche in questo caso possiamo riproporre il gioco utilizzando i fonemi.
Il materiale utilizzato: Associazioni le piccole famiglie
Per tutte le attività descritte è possibile utilizzare Associazioni le piccole famiglie, un set di tessere illustrate da raggruppare per categoria: un supporto versatile per proporre sia giochi di categorizzazione e denominazione, sia competenze metafonologiche esercizi di fusione, segmentazione e riconoscimento di sillabe e fonemi.
Un materiale semplice, come delle tessere di legno con sopra delle figure, può permettere al terapista di lavorare su numerosi obiettivi, ma soprattutto di creare attività facilmente riproducibili dalle famiglie al domicilio, che permettano loro di stimolare i propri bambini e favorire l’acquisizione di nuove competenze.



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